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Olio. Forma e sostanza

La collaborazione con Azienda Agricola Pizzillo Emanuele richiede un lavoro complesso e completo. Curiamo quasi ogni aspetto che riguardi la comunicazione aziendale: abbiamo costruito la sua brand identity, realizzato le etichette per il vino, abbiamo aperto e gestiamo i canali social. Una delle primissime richieste, all’inizio della nostra collaborazione, fu di natura molto pratica: realizzare le etichette per l’olio.

Uliveto del nonno di Emanuele a Montecalvo Irpino, dove è nata l'Azienda Agricola Pizzillo Emanuele.

Emanuele ha deciso di costruire la propria azienda recuperando dei vecchi campi in Irpinia, ereditati dal nonno, secondo un modello di sostenibilità, circolarità e realizzando una rete con lɜ professionistɜ del territorio. Per questo a noi di DAVICINO™ è sembrato naturale accettare di collaborare al suo progetto.
Come sempre, anche per la progettazione delle etichette di olio per Emanuele siamo partitɜ da un ascolto attivo, approfondito, riformulando domande che valorizzassero il più possibile i desideri espressi, per provare a realizzarli. Abbiamo creato una situazione informale, per condurre un’intervista antropologica aperta e in continua relazione con lɜ nostrɜ interlocutorɜ. L’obiettivo è avvicinarci, per tentare di restituire risultati di senso e che non tradiscano l’intenzione iniziale.

Nei campi del nonno, Emanuele si prende cura delle piante autoctone di vite e ulivo, riportandole con pazienza alla vita e alla produttività.

Ravece e territorio

Tra le cultivar presenti in uliveto, risalta l’antica e pregiata Ravece, documentata e coltivata quasi esclusivamente in Irpinia fin dai primi del Cinquecento. Dalle sue olive si ricava un ottimo olio extravergine, che è stato il primo a richiedere la nostra collaborazione per la realizzazione dell’etichetta.

Prima è nata l’etichetta per il Ravece nel formato da 500 ml e successivamente un riadattamento per quello da 250 ml. Per entrambi Emanuele ha scelto lattine cilindriche.
In fase di progettazione della fustella -tenendo conto delle caratteristiche dell’etichettatrice a disposizione- ci siamo inventatɜ una forma ad hoc, per rispettare l’esigenza di ottenere un’unica etichetta, senza però darle l’aspetto di una grossa fascia, in modo da non appesantire l’estetica delle lattine.

Già dalle prime chiacchierate è emersa l’importanza di rappresentare il legame strettissimo dell’olio Ravece e di Emanuele stesso con il territorio. Un attaccamento profondo, di cui le radici sono naturale emanazione e dunque elemento di primo piano nella grafica. La scelta di un tratto xilografico ci è sembrata la più coerente, insieme ad un effetto di stampa incisoria nero ricco, per riprodurre le venature del tronco e su, fino alle foglie. Una connessione dalla terra al cielo e ritorno.

L’olio dell’ovest

Del secondo olio extravergine alla cui immagine abbiamo lavorato conoscevamo soltanto il formato scelto da Emanuele -la latta da 5 litri- e che si trattava di un multicultivar, realizzato dunque da olive autoctone delle diverse varietà presenti sui terreni dell’azienda agricola.
Il resto è stato un attingere continuo alle conversazioni e interviste preliminari e immergersi nel mondo irpino, un viaggio di esplorazione e conoscenza.
La realizzazione di questa seconda etichetta ha richiesto non solo un lavoro di design grafico, ma anche verbale: un lavoro di naming.
Una necessità che ci ha appassionato e messo alla prova in tutte le nostre competenze, richiedendo una dettagliata ricerca storico-antropologica sul territorio di riferimento, fra vessilli, ricordi e progetti futuri dell’azienda agricola, affiancata alle ricerche e analisi di mercato e visive che sono alla base del nostro lavoro.

Il territorio e le sue peculiarità, i campi percorsi dal vento e i tratti unici che Emanuele ha portato con la propria presenza, sono stati il fulcro attorno a cui ruotare.

Così abbiamo dato origine a “Faùgnu” (dial. di Favonio mitol. romana, Zefiro mitol. greca, Föhn in tedesco. Vento di ponente, che sferza anche sui declivi di Montecalvo Irpino).

FAÙGNU è un extravergine che nasce con il vento dell’ovest, dove sorge la prima stella della sera, mite brezza che annuncia la primavera e porta frutto.
Faùgnu è il vento vivo fra gli ulivi del nonno, il soffio che ha chiamato Emanuele in Irpinia, a prendersene cura.

La forma unica della fustella è concepita come un oblò cui affacciarsi, una sezione oltre la quale immergersi tutt’uno con l’olio.
La grafica, nella versione da 5 e 3 litri, riproduce in digitale l’effetto serigrafico ed è a colori, quelli delle olive.
La versione da 250 ml è riprogettata in accordo con il medesimo formato di Ravece, entrambe immaginate come xilografie nere su sfondo perlescente.

Forma e sostanza

Una sfida importante è stata quella di riuscire a valorizzare, mettendoli in relazione, il colore scelto da Emanuele per le latte, il nero, e al contempo il prodotto, l’olio: lavorando su forma, colore e grafica delle etichette, siamo riuscitɜ a renderle immediatamente intelligibili e scongiurare il rischio che potessero sembrare confezioni di detersivo o di altre sostanze chimiche.

Forma, colore, dimensione dei caratteri: si doveva mantenere tutti questi elementi in dialogo, oltre a considerare l’ulteriore vincolo (strettissimo) delle normative che regolano il processo di etichettatura dell’olio.
DAVICINO™ si dedica anche allo studio approfondito dei disciplinari di volta in volta in vigore, per assicurare un servizio completo e svolto con la massima cura.

Gli oli extravergine di Azienda Agricola Pizzillo Emanuele hanno conseguito alla fine del 2023 il marchio biologico.
Chiariti e condivisi da subito gli obiettivi, avevamo progettato già in fase iniziale le etichette in modo tale da prevedere per l’ambita fogliolina del biologico uno spazio dedicato, soltanto da inserire a tempo debito.

Dare origine e portare avanti un intero processo creativo, dai primordi alla realizzazione, fino ad offrire consulenza e supporto in fase di stampa, è fatica e soddisfazione. È responsabilità ed esserci sempre, al fianco di chi genera valore.

© Riproduzione riservata

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